Demolizioni

Demolizione di costruzioni civili e industriali.

Da Recycling - maggio 2011:

L'azienda copre a 360° il settore del movimento terra, delle escavazioni, delle demolizioni e del recupero dei rifiuti.
Partita con i classici residuati bellici trasformati ad uso civile per opere di escavazione, l’impresa si è poi attrezzata per realizzare altri lavori quali demolizioni civili ed industriali con l’utilizzo di attrezzature specifiche e all’avanguardia.
L’azienda possiede anche un impianto computerizzato, che ha ottenuto una certificazione di controllo della produzione di calcestruzzo preconfezionato (CPF 0925 NPC C a n. 43/2009), un centro di riciclaggio a Felino autorizzato dalla Provincia di Parma (PR 29) ed un treno completo per la stabilizzazione dei terreni a calce. Nell’ultimo periodo l’impresa ha inoltre conseguito le certificazioni SOA per le categorie OG 3 classe V, OG 6 classe III, OS23 classe II, fornendo così un ventaglio completo di servizi e soluzioni a diverse tipologie di clientela sia pubblica che privata.
Nata nel 1954 dall’impegno e dal sacrificio del sig. Rino Sani, oggi l’azienda è gestita dai suoi tre figli Alfredo, Franca ed Enrico, che portano avanti l’impresa mettendo a disposizione della clientela l’esperienza maturata in oltre cinquant’anni di lavoro vissuti a diretto contatto con tutte le varie problematiche legate al mondo delle costruzioni e demolizioni, sempre affrontate con la massima competenza e professionalità.

Una demolizione importante nel cuore di Parma, progettata e realizzata dall’impresa Sani Rino, per dare nuova vita ad un'area industriale dismessa

Gli interventi di riqualificazione prevedono una prima fase in cui viene progettata ed eseguita la demolizione dei vecchi immobili presenti nelle aree destinate a nuova vita. A questo importante e delicato step abbiamo assistito di recente in Via Lanfranco a cura dell’impresa di costruzioni Galloni Srl di Parma, a pochi passi dal Parco Ducale e non molto lontano dalla nuova sede EFSA e dalla Stazione Ferroviaria, anch’essa oggetto di un complesso progetto di riqualificazione. L’area interessata alla demolizione comprendeva 5000 metri quadrati di un ex oleificio adibito a deposito per un volume di 27700 metri cubi di vuoto per pieno suddivisi in 6 capannoni di altezza media intorno ai 9 metri, 1 silos alto 13,5 m e una torre di 17 metri. La particolarità di questo intervento è dato dal fatto che tutti i fabbricati da demolire sono posizionati in confine con zone o manufatti da salvaguardare (lato nord cortile di aziende in attività, lato sud garages per tutta la lunghezza di circa settanta metri, lato ovest via Lanfranco). Tutte queste operazioni di demolizione sono state portate a termine con successo grazie alle soluzioni di protezione concordate preventivamente tra impresa esecutrice ed ingegneri, ma soprattutto grazie alla abilità e professionalità con cui gli operatori messi in campo dalla ditta Sani Rino hanno svolto queste delicate fasi lavorative.
Prima di procedere alla demolizione degli edifici si è dovuto provvedere alla bonifica dell’amianto presente sulle coperture, poi allo smontaggio e conseguente recupero dell’ampia struttura metallica che occupava una parte di piazzale interno all’ex oleificio.
La demolizione è stata affidata all’impresa specializzata Sani Rino di Felino che da oltre cinquant’anni opera nel settore degli scavi, demolizioni, produzione di calcestruzzo, opere di urbanizzazione e recupero di rifiuti edili.

Nel cantiere di Via Lanfranco hanno operato tre escavatori di cui un PMI 930 con braccio lungo da demolizione e un Case CX330 dotato di frantumatore per le demolizioni a bassa quota e il minutaggio del calcestruzzo. Tra le attrezzature utilizzate maggiormente non potevano mancare importanti marchi italiani come la VTN Europe con una benna mordente della serie MD.
Le operazioni hanno riguardato, in primis, quegli edifici che non confinavano direttamente con le trafficate vie d’accesso alla zona, per poi concentrarsi sulla demolizione della torre alta 17 metri. Durante tutte le fasi di abbattimento si è provveduto a separare e recuperare i materiali ferrosi e a portare i materiali derivanti dalla demolizione al centro di riciclaggio di proprietà della stessa impresa esecutrice dei lavori.
In seguito si è proceduto a chiudere al traffico Via Lanfranco per la demolizione della facciata dello stabile adiacente. Prima di procedere, gli operatori hanno predisposto un telo di gomma mobile sostenuto da un autogrù che fungesse da cuscinetto in grado di attutire l’eventuale caduta di detriti in strada.

Una volta abbattuti tutti gli edifici e sgomberata l’area dalla macerie, gli escavatori hanno demolito il piazzale e le fondazioni, concludendo il lavoro nell’arco di un mese, e permettendo all’impresa Galloni Srl di iniziare l’opera di costruzione di nuovi edifici ad uso residenziale e direzionale.